giovedì 26 settembre 2013

Cose della Milano Fashion Week



Sono tornata a casa stracarica, oltre che della valigia e dei due sogni che avevo portato con me, di riviste di moda, di foto, annotazioni e regali. Insomma di tutto un po’, compreso l’invito di Grinko, ancora intatto nel suo fiocco. 

E anche se all’ingresso della sfilata c’era un simpatico fanciullo con un tono che sapeva di iddio in terra, sono riuscita ad entrare, rispettando silenziosamente la fila, come faccio sempre. Tollero poco i ”lei non sa chi sono io” (anche se non sono nessuno), ma a volte bisognerebbe insegnare ai gentili ragazzi che sono “solo” del servizio d’ordine” e che i toni arroganti sono poco educati. Ma pazienza, pure queste sono cose da fashion week.

E (per fortuna) le sfilate sono tutt’altra cosa. Come quella di Sergei Grinko e della sua collezione sport – chic, fresca, raffinata e moderna, applauditissima anche dal Cavalier Boselli in prima fila.

Viva i designer (giovani) sempre, e le loro idee. 

alla sfilata








al party




(photo mie)




Nessun commento:

Posta un commento